Parterre, la nuova seduta disegnata da Cristina Celestino per Quinti vuole essere un omaggio al giardino all'italiana, rifacendosi al ricco ed elaborato mondo dei disegni geometrici ornamentali
La simmetria diviene un dilemma: i moduli si snodano e si accorpano liberamente ad incastro in maniera organica e fluida. La flessibilità dei singoli elementi a diverse altezze crea infinite variazioni in un ripetersi ritmico ed incessante, evocando il variegato mondo delle sculture vegetali tardo rinascimentali